Villa Rospigliosi deve il suo nome al Cardinale Giulio Rospigliosi che, divenuto Papa nel 1667 con il nome di Clemente IX, decise di farsi costruire una villa vicino a Pistoia, dove la sua famiglia si era rifugiata a seguito delle persecuzioni subite all`epoca di Federico Barbarossa.
Incaricato del progetto fu il celeberrimo architetto Gianlorenzo Bernini, ma i lavori di costruzione furono seguiti da Mattia de` Rossi, suo allievo.
Purtroppo Clemente IX non ebbe modo di abitare nella villa, in quanto morì nell`anno in cui furono cominciati i lavori. Tuttavia la famiglia Rospigliosi ne mantenne la proprietà fino all`inizio del Novecento, quando la cedette alla famiglia Schweiger.
La villa, un edificio sobrio formato da un corpo centrale e da due ali a tre piani, è circondata da un parco di circa 29 ettari, all`interno del quale si trova anche una cappella di forma ellittica risalente al 1675. Il portone d`ingresso alla villa è sormontato dallo stemma papale.